MISSION | CHI SIAMO | COSA CI DISTINGUE | COSA OFFRIAMO
NEWS | BLOG | AZIENDE E PRODOTTI

QUI SEGNALIAMO LE PRODUZIONI DI CUI APPREZZIAMO LA BUONA QUALITA'.

Intendiamo riferirci soprattutto alla buona qualità dei prodotti, ma se e quando le riscontriamo con sufficiente certezza anche ad altre peculiarità dell'azienda. 

Oggetto delle nostra analisi non saranno le caratteristiche personali degli Imprenditori o Dirigenti che reggono le aziende segnalate, bensì i risultati realizzati e la soddisfazione della clientela. 

L'inserimento, in questa sezione del nostro sito di aziende e/o dei loro prodotti viene deciso a nostro insindacabile giudizio e senza richiedere contributi o autorizzazioni.

Le aziende che, eventualmente, non gradissero d'essere segnalate, possono chiederci la cancellazione della nota che le riguarda.


                                                                 00oo00

 

VIVACITA' INTELLETTIVA E INTUITO


Vivacità intellettiva
La vivacità intellettiva è la rapidità e la flessibilità con cui l'individuo recepisce gli stimoli del mondo esterno, li capisce, li assimila, li elabora, li associa tra loro e infine reagisce alle sollecitazioni. Questo comporta:

- prontezza nelle reazioni e nell'apprendimento,

- capacità di adattare l'esperienza passata alla situazione attuale,

- abilità a cogliere l'essenza in una situazione complessa,

- attitudine a risolvere problemi nuovi.

Intuito
L'intuito si inquadra in questo contesto di prontezza intellettiva, e costituisce una forma di "pre-comprensione" cioè di conoscenza immediata della realtà.

Viene favorito dalla rapidità ricettiva, di comprensione e associativa, e li influenza a sua volta. L'intuito stesso cioè facilita l'immediatezza di tutti questi processi, come pure la prontezza nel cogliere l'essenza delle cose, la sveltezza e l'originalità nella risoluzione di problemi.

Si noti che, affinché la vivacità intellettiva dell'individuo sia realmente costruttiva, l'intuito deve interagire in modo armonico col ragionamento, che elabora e sottopone a verifica le intuizioni.
 
 
da  analisigrafologica.it
 

 

MUTTI

META' 800

L'origine dei Mutti si perde nella notte dei tempi, ma a cercarlo bene, c'è un nome che può essere indicato come iniziatore di questa appassionata storia in rosso: Giovanni Mutti (1804-1894). Discendente di un'antica dinastia di agricoltori, pioniere e ''genio di famiglia'', Giovanni intuisce, con 15 anni di anticipo sulla moderna agronomia, il principio dell'alternanza delle coltivazioni, che è alla base delle rotazioni agricole, applicate ancora oggi. Siamo nella zona di Vicofertile, vicino Parma.

1899

Marcellino Mutti (1862-1941), nipote di Giovanni, fonda a Basilicanova uno stabilimento dedicato alla lavorazione del pomodoro: la Fratelli Mutti. La produzione, inizialmente gestita con criteri di tipo artigianale (basti pensare alla Conserva nera in pani, ottenuta facendo bollire in recipienti aperti il succo di pomodoro), diviene via via sempre più imprenditoriale.

1951

Nasce il Concentrato di Pomodoro in tubetto. E' una vera rivoluzione: il pomodoro non era mai stato così facile da conservare! L'innovazione, proposta da Ugo Mutti, inizialmente stenta a decollare: ai tempi, il concentrato veniva venduto in scatole di banda stagnata, mentre il tubetto di alluminio era utilizzato solo per il dentifricio. A decretarne il successo sono i consumatori, che si accorgono presto dei vantaggi di conservabilità della nuova confezione. Il tubetto Mutti nasce con una caratteristica inconfondibile: la chiusura con un ditale di plastica (allora ancora largamente utilizzato per cucire), che gli vale il soprannome di Tubetto dal Ditale.
Il Doppio e il Triplo Concentrato, venduti con il marchio "Due Leoni", ebbero un tale successo di vendita sia in Italia sia all'estero che l'azienda dovette ampliarsi ed acquisire tanti altri stabilimenti in provincia di Parma.


 Cos'è il licopene?
E' un pigmento carotenoide presente in elevata concentrazione nel pomodoro. Ed è proprio a questa sostanza che il pomodoro deve il suo tipico colore rosso. Il licopene è un potente antiossidante: protegge le cellule dai radicali liberi, che facilitano l'invecchiamento e sono concausa di malattie degenerative.


 
 La quantità di licopene varia a seconda della preparazione del pomodoro?
Innanzitutto è necessario specificare che il calore favorisce "l'estrazione" del licopene e ne modifica la struttura, rendendolo maggiormente assimilabile dal corpo umano. Per questo motivo, i pomodori freschi contengono solo 3-5mg di licopene ogni 100g, mentre nei prodotti industriali come Polpa, Passata e Concentrato, la quantità di licopene è molto più elevata.


 Perché nel Triplo Concentrato di Pomodoro c'è tanto licopene?
Il Triplo Concentrato di Pomodoro Mutti è il prodotto con la più elevata percentuale di licopene:
in 100g di prodotto sono presenti ben 100mg di licopene.
E' grazie al processo di lavorazione del Triplo Concentrato, che consiste nell'evaporazione
del succo di pomodoro, che si può ottenere una così elevata concentrazione di licopene.


 
 Nei prodotti Mutti è contenuto il glutine?
Nessun prodotto Mutti contiene glutine.
Non facciamo uso di farine nei nostri prodotti, per renderli più densi e cremosi;
selezioniamo solo i migliori pomodori maturi, lavorati in giornata con procedimenti naturali e semplici.


 
 Ci sono conservanti nei prodotti Mutti?
I prodotti Mutti non contengono conservanti e coloranti, per questo motivo consigliamo di consumarli entro la data riportata sulla confezione.


---------
 
 Per quanto tempo si conservano i prodotti una volta aperti?

PASSATA: una volta aperta la bottiglia, conservarla ben chiusa in frigorifero e consumare il prodotto entro 3 giorni.

POLPA: una volta aperta la scatola, conservarla ben chiusa in frigorifero e consumare il prodotto entro 2 giorni.

CONCENTRATO:
tubetto: chiuderlo bene, conservarlo in frigorifero e consumare il prodotto entro 20 giorni.
scatola: versare un filo d'olio sulla superficie del concentrato, in modo da creare uno strato uniforme, quindi coprire la scatola e riporla in frigorifero. Ogni volta che
si utilizza il prodotto, ricordarsi di ripristinare lo strato di olio.
Consumare entro 20 giorni.


 
Da dove proviene il pomodoro utilizzato nei prodotti Mutti?
Mutti utilizza solamente il migliore pomodoro italiano. L'ulteriore garanzia della provenienza italiana dei pomodori è data dalla Certificazione di Produzione Integrata.


 Cosa vuol dire PRODUZIONE INTEGRATA CERTIFICATA?
Nel 1999, Mutti è la prima azienda che certifica la gran parte dei suoi prodotti con il marchio "Produzione Integrata Certificata", in quanto sono ottenuti nel pieno rispetto delle direttive internazionali di Produzione Integrata, superando positivamente tutte le verifiche e i controlli in ogni fase agricola e produttiva.

Questa certificazione è un insieme di norme finalizzate al forte decremento di sostanze chimiche a favore di metodi di coltivazioni naturali. L'insieme di procedure, molto severe, deve essere rispettato sia da Mutti sia dalle aziende agricole conferenti, durante il periodo estivo, del pomodoro.

I controlli interessano:
la rotazione quadriennale del terreno;
il divieto assoluto di utilizzo di fertilizzanti ed erbicidi in fossi e capezzagne;
la gestione dell'irrigazione al fine di ottimizzare lo sviluppo della pianta, evitando dispersione di acqua;
la scelta delle varietà più idonee al tipo di terreno.
Ai controlli sull'intera filiera, si è aggiunta, a partire dal 2001, la dichiarazione "NON OGM".


 
 Come si utilizza il concentrato?
Il Concentrato di Pomodoro, semplice, doppio e triplo, è ideale per insaporire ed
aggiungere colore a tutte le pietanze: ne basta un piccolo quantitativo per aumentare
di molto la gustosità del piatto.
Se aggiunto in fase di cottura alle carni, alle zuppe o nei sughi esalta i sapori e dona un gradevole colore rosso.
Se utilizzato da solo, sciolto in poca acqua calda è ideale per preparare stuzzicanti
condimenti per pasta e riso.


 
 Cosa indicano le sigle e i numeri stampati sulle confezioni dei prodotti Mutti?
I numeri stampati sulle capsule delle bottiglie o sulle lattine (solitamente vicino all'anello di apertura), NON SI RIFERISCONO ALLA DATA DI SCADENZA del prodotto; questa infatti è chiaramente riportata sulla confezione, vicino alla dicitura "Consumare pref. entro".

Esempio di codice Alfa/Numerico stampato sulle confezioni:
B: anno di lavorazione e confezionamento
266: giorno in cui si è svolta la produzione
08:51:47: ore, minuti e secondi nei quali è effettivamente avvenuto il confezionamento

 

 Come vengono prodotti il Concentrato, la Passata e la Polpa Mutti?
Dal pomodoro al prodotto finito: ecco cosa c'è in mezzo!

Note riprese dal sito www.mutti-parma.com

NEGRONI


 Un viaggio che parte
da Cremona nel 1907  
  
 Dalla tradizione familiare...  
  
 ... all'evoluzione aziendale 
 
 
 
 Questa avventura imprenditoriale coinvolgerà più generazioni, dando origine ad un'azienda e ad un marchio che sin dagli esordi si contraddistinsero per originalità e innovazione.
 
 Grazie alla costante attenzione verso le innovazioni tecnologiche, il capostipite Pietro riuscì a trasformare la sua azienda nel primo salumificio italiano a ciclo produttivo continuo. Attraverso l'adozione della "tecnologia del freddo" la Negroni fu dunque il primo salumificio a slegarsi dai tempi rigidi delle stagioni. La missione della Negroni fu chiara sin dall'inizio: produrre salumi di alta qualità a livello industriale, facendo propria la tradizione contadina grazie al forte legame con il territorio e all'apprendistato "d'artigiano di salumeria" del suo fondatore. Sempre in anticipo sui tempi, Pietro volle da subito identificare i suoi salami con il proprio nome: la firma Negroni in un corsivo elegante vergato con inchiostro rosso. Nasce il mitico marchio della Stella.
 
 
 Il figlio Paolo segue le orme del padre proseguendo sulla strada dell'innovazione. E' a lui che si deve infatti l'invenzione del prodotto che ha fatto la storia della Stella e che è da sempre la bandiera della Negroni in Italia e nel Mondo: il salame Negronetto.

In occasione di una fiera internazionale, non potendo omaggiare i numerosi invitati del "mastodontico" salame cremonese, fiore all'occhiello della produzione, Paolo pensò di idearne uno di dimensioni ridotte ma con le stesse caratteristiche, che distribuì gratuitamente agli invitati.

Questa idea "promozionale" mette in luce la particolare attenzione per la comunicazione da parte della Negroni, tra le prime realtà imprenditoriali italiane a credere nell'importanza della pubblicità. Attraverso gli annunci sui giornali e la cartellonistica Paolo Negroni gettò le basi per la costruzione del mito della Stella, sbocciato poi definitivamente grazie agli indimenticabili Caroselli.
 
 Pietro II, sempre nel rispetto della tradizione e della qualità tramandato dal padre e dal nonno, abbraccia nuove filosofie gestionali ed organizzative. Suo è il merito di dare il via ad un capillare programma di investimenti rivolti all'ammodernamento degli impianti di produzione. A questi interventi strutturali si affianca una riorganizzazione dell'azienda, che da familiare si avvia verso un assetto manageriale.
 
  Negroni oggi è una grande e moderna azienda che fattura circa 300 milioni di euro, è fortemente presente anche sui mercati esteri ed occupa circa 1.000 dipendenti nei suoi 7 stabilimenti di Correggio (RE), Magreta (MO), Cremona, San Daniele (UD), Villafranca (VR), Parma e Zibello (PR). L'azienda fa parte del Gruppo Veronesi, che rappresenta una delle realtà di riferimento nel comparto agroalimentare italiano, con posizioni di leadership nei settori mangimistico, avicolo e suinicolo (circa 1.700 milioni di euro di fatturato consolidato, circa 6.400 dipendenti). Principale punto di forza del gruppo è il controllo totale e rigoroso della filiera che integra tutte le fasi che vanno dall'alimentazione degli animali fino alla distribuzione dei prodotti trasformati, garantendo così al consumatore i massimi livelli di qualità e sicurezza.
 
L'inossidabile missione del fondatore della Negroni, tesa a coniugare da un lato industrializzazione ed evoluzione tecnologica e dall'altro eccellenza qualitativa, è perseguita grazie al forte attaccamento dell'azienda al territorio e alla tradizione.

Qualità, tecnologia e tradizione costituiscono infatti le chiavi di lettura per comprendere il mondo Negroni.

Nello storico stabilimento di Cremona si producono ancora i Salami, i Prosciutti Cotti, le Mortadelle, gli Zamponi e i Cotechini. Nel "laboratorio di alta salumeria" di Zibello, nella bassa parmense, si produce - seguendo i rigidi disciplinari della D.O.P. e le immutate regole della tradizione contadina - il re dei salumi: il Culatello di Zibello D.O.P. La vocazione all'eccellenza qualitativa è altresì testimoniata dalla presenza nell'assortimento Negroni di numerosi prodotti tutelati: Culatello di Zibello D.O.P, Prosciutto di Parma D.O.P. Prosciutto di San Daniele D.O.P., Salamini Italiani alla Cacciatora D.O.P., Mortadella Bologna I.G.P., Zampone e Cotechino Modena I.G.P., Salame Cremona I.G.P.

Negli anni 2000 la Stella continua ad occupare uno spazio importante nell'immaginario collettivo: il marchio Negroni è universalmente conosciuto dagli italiani (96% di conoscenza globale presso i consumatori di salumi) che continuano ad attribuirgli un profilo di elevata qualità. Ma soprattutto la Stella di Negroni continua ad avere con i suoi consumatori un rapporto privilegiato, fondato da sempre sulla simpatia, la convivialità, l'allegria, l'ottimismo.

L'azienda ha recentemente acquisito il prosciuttificio di Parma "Il Mulino": una realtà industriale d'eccezione specializzata - oltre che nella stagionatura del Prosciutto di Parma DOP - anche nell'affettatura e nel confezionamento in pratiche vaschette che garantiscono altissima qualità, sicurezza ed igiene nel libero servizio.

E la storia diventa leggenda nel 2007 con una golosa intesa.
A partire dal 1° gennaio, infatti, l'unione di tutti i marchi dei salumi del Gruppo Veronesi dà vita alla Negroni S.p.A.: Negroni, la stella dei salumi, Montorsi, il professionista dei moderni stili alimentari, Fini Salumi, il cultore della gastronomia modenese, e Daniel, lo specialista dei Prosciutti di San Daniele. I campioni della salumeria - uniti dalla stessa passione per la bontà - conquisteranno il mercato e tutti gli appassionati della salumeria più raffinata. Tutti i marchi continueranno a vivere in modo indipendente sia sul banco taglio che nel libero servizio, in Italia e all'estero. Un'alleanza così ricca di sapore e buon gusto saprà di certo farsi apprezzare anche dai palati più esigenti. L'unione fa la bontà. Non resta che gustarci un altro goloso successo.

© NEGRONI S.P.A. 2005-2007 - Credits
Estratto da www.negroni.com

Pagina1 - 2 - 3 - 4 - 5Precedente · Successiva
Una riforma fiscale contro il mostro deflazione(SOCIETA')

Una riforma fiscale contro il mostro deflazione

di Carlo De Benedetti

Questo articolo è stato pubblicato il 26 agosto 2010 alle ore 08:42.
L'ultima m...

Si rischia una ricaduta in recessione?(SOCIETA')

Evans e Stiglitz a confronto, si rischia ricaduta in recessione?

Di Francesca Gerosa


Evans e Stiglitz a confronto. Si rischia o no la ...

Biblioteca sociale elettronica(CULTURA)

26/8/2010

Biblioteca sociale elettronica

«I lettori di ebook», scrive il Wall Street Journal, «passano più tempo con il naso tra le pagine».

D'Annunzio sedotto dai trabocchi(CULTURA)

I luoghi / Litorale. COSTA ADRIATICA

I colossali ragni di legno che ispirarono D’Annunzio

Una volta erano anche casa per i più poveri Ora ...

La parabola di Walter Reuther, il sindacalista con vista sul futuro(CULTURA AZIENDALE)


La parabola di Walter Reuther, il sindacalista con vista sul futuro

di Giuseppe Berta


Questo articolo è stato pubblicato il 26 agosto 2010 alle ore 08:36.
L'ultima modifica è del...

La Cina sopra di noi...(CULTURA AZIENDALE)

17/8/2010

Un primato nascosto dal mini-yuan
 
STEFANO LEPRI

Dal punto di vista dell’Occidente, anzi di tutto il resto del mondo...

Visualizza tutte le news...
PIVA 02208390969 - TELEFONO 0444 484410 - FAX 0444 685892 - EMAIL INFO - 2007 Weirdstudio Project